Cure inalatorie in Toscana

cure inalatorie vengono praticate a Montepulciano in un Centro che è tra i più importanti e funzionali della Toscana e d’Italia, frutto di una grande esperienza maturata in questo settore, della disponibilità di esperti medici specialisti, nonché di moderne apparecchiature diagnostiche che permettono spesso di chiarire, in maniera obiettiva, le problematiche cliniche e sintomatologiche che si accompagnano a disturbi così frequenti come: faringiti, riniti, sinusiti, laringiti, tracheiti, tonsilliti recidivanti.
La benefica azione stimolante, antiallergica ed essudativa delle cure inalatorie tramite acque sulfuree e salsobromoiodiche sul trofismo della mucosa dell'apparato respiratorio e sulle strutture linfatiche viene usata per curare anche gli stati morbosi dell'infanzia e dell'età scolare (linfatismo, ipertrofia tonsillare, affezioni flogistiche delle vie respiratorie, asma bronchiale, etc.).
Più in generale, tutte le varie patologie dell'apparato respiratorio e otorinolaringoiatrico, degli organi femminili e della pelle, trovano la loro indicazione terapeutica nelle cure inalatorie che utilizzano le acque minerali sulfuree salsobromoiodiche bicarbonate calcio-magnesiache delle Terme di Montepulciano., in Toscana.
Un’acqua minerale, tra le più ricche di anidride carbonica tra quelle del panorama termale della Toscana e dunque con proprietà antisettiche, anticatarrali, antispastiche ed antiallergiche che viene captata a 132 metri di profondità e da qui convogliata direttamente verso il centro termale, a poche centinaia di metri di distanza, senza che venga a contatto con l’aria e quindi mantenendo inalterate le qualità terapeutiche dello zolfo.
Le cure inalatorie vengono quindi effettuate a Montepulciano con l’ausilio di un impianto pilota, completamente automatizzato nell’erogazione. L’acqua termale raggiunge l’impianto con una purezza garantita anche da un sistema di autosanificazione dell’apparecchiatura. Il paziente è dotato di un “badge” che gli consente di usufruire dell’apparecchiatura di inalazione autonomamente, in una postazione precedentemente assegnata, potendo sempre contare sull’assistenza del personale sanitario. Le inalazioni vengono quindi effettuate con un boccaglio monouso giornaliero per il singolo paziente.